giovedì 18 aprile 2013

Questa sono io il giorno della discussione.
Mi sentivo così elegante, per quanto riuscissi ugualmente a  vedermi grassa e forse un po' sgraziata.
Devo ammettere che è stato un bel giorno! Mi aspettavo che alla fine quasi nessuno ci prestasse attenzione, e invece è stato tutto meraviglioso. Ero veramente felice e voglio rimanere attaccata a quella sensazione.
Non mi scorderò mai di quel giorno.

venerdì 5 aprile 2013

Shines bright like diamonds

Tra 5 giorni discuterò la Tesi.
Tra 5 giorni sarò laureata e una prima meta sarà raggiunta.
Stanno tutti gioendo, ma devo ammettere che anche io sono felicissima, se mi ci fermo un attimo a pensare sopra! Fa strano comunque laurearsi: ti senti più grande, a mio avviso.
Però sono anche immobilizzata, ho una paura folle di tutto e non riesco a credere di aver realmente finito la triennale in due anni e mezzo con una buona media. Mi domando perché per alcune persone sia così difficile riuscire a soffermarsi solo sulle cose belle, senza angosciarsi su mille altre cose potenzialmente negative.
Mi piacerebbe tanto riuscire a pensare solo "OH, CE L'HO FATTA: QUINDI E' VERO, SONO INTELLIGENTE E HO UNA BELLA TESTA, OLTRE CHE GRANDE COSTANZA E DETERMINAZIONE!" A dimostrazione di ciò inoltre, in tanti verranno a festeggiare, mia mamma sta facendo mille sacrifici per donarmi una bella festa e un bel regalo. Sono tutti orgogliosi di me, tanto tanto! Ma io perdo un sacco di tempo a mascherare una sottostante anedonia che mi ha totalmente intrappolata.

Il regalo più bello di tutti sarebbe ritrovare finalmente fiducia in me stessa e riuscire a stare 24 ore piene a godermi le cose belle, senza pensare al peggio ogni volta.

I.






giovedì 7 marzo 2013

Confessione

Sono ritornata.
E' davvero da tantissimo che non scrivo, mi sono allontanata da tutto ma ho continuato a guardare i vari blog in modo silenzioso.
Ce l'ho fatta! Sono riuscita a finire gli esami e tra un mese discuterò la Tesi finalmente. Argomento: ipotesi neuroevolutiva del disturbo schizofrenico.
Sono 62-61 kg, ormai stabile lì. Alterno giorni di digiuno a giorni di digiuno e cioccolata, a giorni in cui, quando ho mamma a casa, mangio cercando di trovare scuse per riempirmi solo di verdure. Non riesco a calare, probabilmente il mio metabolismo si è impallato e dovrei fare sport, ma non ne ho voglia, sono troppo orientata ad altro.
Ho intenzione di parlare di una cosa, dal momento che non ne ho mai parlato apertamente con nessuno perché mi vergogno troppo.
Ora ho 22 anni, ma quando ne avevo 14 mi sono fidanzata con un ragazzo, con il quale sono stata fino ai 17. La storia è finita perché lui si drogava e la situazione era diventata insostenibile al punto che è finito con il fare un overdose di cocaina ed essere internato in ospedale psichiatrico perché era troppo violento.
Lui è stato il mio primo ragazzo, la mia "prima volta", ma io non la sua.
Premetto che ho sempre sognato un principe azzurro: un ragazzo con cui stare tutta la vita e con cui avere tutte le esperienze possibili. UNO E UNO SOLO, solo io e solo lui.
Non so se fosse la droga o cosa, ma lui mi ha spesso fatto notare questa mia "inesperienza", al punto che sono arrivata ad odiarlo e a SPERARE di lasciarmi con lui per scopare quanti più ragazzi possibili.
Così è stato: ci siamo lasciati, male, e io ho reagito altrettanto: mi sono chiusa, ho incominciato a sfoderare il mio sorrisone tremendamente falso ma che faceva credere a tutti uno stato di benessere.
La prima "vittima" dopo D. è stato un uomo di più di 40 anni... Dopo aver messo il suo schifoso cazzo dentro di me, mi ha rivelato di avere una figlia di 15 anni. Io ne avevo 17.
Di altri non ricordo nemmeno il nome oramai, forse nemmeno il volto. Ricordo al massimo il loro fiato sul collo, mentre mi penetravano senza nemmeno sapere se ero bionda o mora.
Poi è arrivato un ragazzo, con lui ci sono stata 3-4 mesi più o meno. All'inizio era dolce e carino. Poi ha iniziato a dirmi che ero grassa e brutta, tanto da farmi smettere di mangiare e incominciare a BERE, vomitare e svenire. L'ho lasciato.
Segue F., ragazzo che mi è piaciuto subito e che mi sembrava speciale ma che ha fatto un grande errore: ha cercato di conquistarmi usando l'arma della tenerezza, cosa di cui io avevo estremamente bisogno. All'inizio mi ero aperta con lui, ma quando ho scoperto questo, mi sono richiusa e ho ricominciato con il mio atteggiamento promiscuo.
Dopo ci sono stati altri ragazzi, più grandi, più piccoli.
Ho incominciato a pensare che nessuno fosse in grado di guardarmi dentro, tanto che ho scopato con ben 20 ragazzi, senza mai dare un bacio vero, abbracciare, accarezzare o farmi coccolare.
Non ho mai provato attrazione per NESSUNO e non ho mai raggiunto l'orgasmo con nessuno.
Scopavo e basta, senza provare piacere e senza capire nulla. Poi tornavo a casa e mi facevo una lunghissima doccia per lavarmi tutto di dosso.
La macchia però era ed è dentro me.
Poi è arrivato Lui, a 18 anni e mezzo. Cazzo, lui sì. Lui era il mio, quello che sognavo sin dall'inizio, quello con cui avrei voluto trascorrere l'intera vita. Non mi sarebbe importato di qualsiasi altro uomo. Ci sarebbe stato solo lui, ma è venuto tardi.
Con lui continuo a stare, ormai sono 3 anni e mezzo. Sarebbe tutto bello, sei io non fossi stata così stupida da raccontargli tutto ciò all'inizio della nostra storia. Cos'è successo? Lui è da tre anni e mezzo che mi chiede e mi domanda ogni dettaglio delle mie scopate.Qualsiasi cosa che facciamo insieme, anche la più bella, mi chiede se l'ho fatta solo con lui. TUTTORA.
Questa estate, mentre stavamo facendo l'amore, mi ha chiesto se quello che mi stava facendo nel momento, me l'aveva fatto qualcun altro.

Io ho sempre sognato il principe azzurro, ho bisogno di amare e di essere amata. Ma non me lo merito, perché sono una lurida PUTTANA.
Lui tutti i giorni continua a farmici sentire.
Per punirmi, mi sono fatta talmente tanti tagli sul braccio da avere cicatrici che ormai non vanno più via.

Ho pensato anche alla morte, perché non merito di essere felice, visto quello che ho fatto.
Solo ultimamente poi, dal momento che lui sta rincarando la dose con le domande e le conferme, sto maturando l'idea di farla finita. Non vivo più con questo peso, anche perché non riesco a parlarne con nessuno e tutti pensano che io sia una ragazza allegra e sorridente. Che ci vuole? Delle volte penso semplicemente di aprire la portiera della macchina in movimento, oppure schiantarmi con quest'ultima quando guido. Oppure boh, lanciarmi e via.
Sono quasi dottoressa, in anticipo rispetto ai tempi, sono brava a scuola, mi vogliono tutti bene, ho un talento pazzesco nel canto, sono intelligente, tutti mi vogliono un gran bene ma SONO MARCIA DENTRO, e NESSUNO lo vede. Nessuno lo vuol vedere che forse dentro sono già andata da tempo.
Io vorrei trovare il coraggio di morire e nessuno si domanda niente, basta un sorriso e inculo tutti.
Sono una lurida puttana, macchiata e che non sarà MAI pura come altre ragazze.
Chi voglio prendere in giro. E il problema peggiore è che tutto questo odio l'ho incrementato grazie a Lui, quello che io ad oggi ritengo l'amore della mia vita.
Per fortuna c'è questo blog, dove posso sputare tutto lo schifo che ho dentro e soffocare questi brutti pensieri.
Vorrei solo trovare il coraggio di parlarne con qualcuno e farmi aiutare.

Probabilmente non si capisce nemmeno nulla in quello che ho scritto.
Vi prego, non giudicatemi anche voi.
Leggete e basta,ma imparate che bisogna sempre andare oltre ciò che si vede: chi sorride sempre, può in realtà mascherare il peggio dentro.

lunedì 26 novembre 2012

E' con immenso piacere che con oggi concluderò il mio percorso di Psicologia a Firenze.
Mi mancano solo 4 esami che darò entro gennaio per discutere la tesi ad aprile.

Sono in anticipo, essendo solo del 91! Parecchio in anticipo.
Tutti continuano a dirmi che ho una bella testa, che sono avanti, che è difficile... Chissà perché io però non riesco a godermi ancora niente di questi successi.
Ho solo in mente di finire gli esami, di alzare di un punto la media e di riuscire a rimanere nelle calorie prestabilite per arrivare ad aprile con 55 kg addosso (come se poi fossero pochi, ma vabbé, cerco d'essere realista).
Ho sempre sognato di mettermi una bella gonna nera che parte dalla vita e termina sopra il ginocchio, una camicia bianca, un filo di perle e i capelli raccolti. Mi ci vedo, anche se sembrerò una salamella.

Oggi mi sono resa conto di quanto ci sia dentro fino al collo: ho mangiato UN BISCOTTO per colazione e i sensi di colpa mi hanno portata a bruciale quel maledetto mostro il prima possibile camminando sparata i 3-4 km che distano dalla mia facoltà alla stazione con un borsone più pesante di me.
La mia spalla me ne ha dette di tutti i colori, ma quel fottuto biscotto se n'è andato, lasciando solamente una traccia nella mia anima.

Siamo a 62.. Tra 1 kg festeggerò i 20 kg persi in nemmeno un anno.
Continuo comunque a farmi schifo, ma sono troppo impegnata a studiare.
Ora dentro di me c'è solo tanta rabbia e ansia profonda. Ormai non so più nemmeno il motivo.

Inizia il conto alla rovescia.

Volevo ringraziare le dolcezze che mi hanno scritto al post precedente. Siete state molto carine! <3

martedì 23 ottobre 2012

Lettera a mamma.

Ho scritto una lettera a mia madre, evento per me molto raro che sono letteralmente incapace di scrivere decentemente qualcosa.
La riporto,giusto per condivisione, visto che non ne parlo con nessuno.
<< Tu ora sei felice, lo vedo che è così.
Ti giuro, mi fa piacere e come ti sto dimostrando affannosamente sono felicissima per te! Hai sofferto tanto e a lungo hai cercato la persona speciale che forse hai trovato in lui.
Allora sto cercando di esserti amica, confidente alla pari, al fine di poterti dare ogni volta quel confronto che richiedi.
Probabilmente sono solo un'egoista a star male, ma ogni volta alla fine le parole si troncano in gola, soffocate da mille lacrime che mi impediscono di reagire.
A lui stai dando tantissimi buoni consigli per cercare di fargli capire come si comporta un bravo padre anche quando trova un'altra donna. Lui è stato fortunato, anche F. e D. lo sono state: hanno trovato te, che accogli e ti poni nel migliore dei modi possibili, riuscendo spesso a creare intorno a te un clima di serenità e piacevolezza. E' difficile non volerti bene!
Io e mio fratello non siamo stati altrettanto fortunati in questo, lo sai bene. Abbiamo visto più donne portar via sempre più malamente il nostro papà, senza che in realtà da oro ci venisse spiegato niente. E siamo cresciuti così: con un padre-ragazzo troppo preso da se stesso per capire certe cose  e da una mamma che invece si è sempre fatta in quattro per sopperire ad ogni lacuna, ai limiti di ogni possibilità.
Ora però sta succedendo anche con te e io mi ritrovo come una stupida ad avere una paura tremenda. Mio fratello se ne scappa dal problema, mentre io rimango lì ad ascoltare i tuoi buffi discorsi da quindicenne innamorata fra le nuvole che non pensa assolutamente ad altro. Delle volte ti parlo di altro! Però non so come, tu trovi irrimediabilmente il modo di ricollegare il discorso a lui.
Lo so che sono grande, che faccio Psicologia e che certi traumi dovrei averli superati da tempo, ma anch'io come mio fratello, come le sue figlie, ho bisogno di vedere che tutto va bene e che tu non ci stai abbandonando.
Ho bisogno di vedere che, anche se sei sulle nuvole, ti ricordi che ti ho confidato di Glenda, quella che io credevo fosse la mia migliore amica ma che come al solito è stata solo una delle tante che mi hanno cercata solo nel bisogno, facendo trasparire (nonostante l'impegno nel nasconderlo) quanto io ci sia rimasta male. Ho bisogno di vedere che se mi avvicino timidamente a te,tu non attacchi immediatamente a parlarmi e a chiedermi consigli su di lui, dimenticandoti troppo spesso, come ha fatto papà, che io sono prima di tutto figlia, e poi "amica".
Sì, sono un'egocentrica viziata, ma bene o male quello che tu adesso dici di amare alla follia NON è mio padre e in quanto tale io su di lui non alcune certezze.
Sono figlia, e in quanto tale ho bisogno di alcune certezze ANCHE A 21 ANNI, solo perché sono rimasta scottata con papà.
Non riesco sempre a guardare oltre e a consigliarti come una donna, perché NON sono ancora una donna! E spesso tante cose nemmeno le so, per quanto possa sembrare più matura!
Non dimenticartelo anche te, ti prego.
Ti adoro, Mamma.>>

Questa lettera non gliela darò mai.
Non ci riesco.


sabato 20 ottobre 2012

Tutto si è bloccato.

Un blocco,
praticamente totale.
Un blocco fisico, un'interruzione di pensieri, un'incapacità decisionale e di pianificazione.
Ormai è più di un mese che non capisco più chi cazzo sono e che cosa sono diventata.
Mi sono completamente persa e tutto questo lo sopprimo con un forte studio debilitante che mi porta a richiedere sempre di più.
Le mie maglie sono sempre più larghe, non perché io abbia meno spazio da occupare, anzi! Le compro di almeno tre misure superiori solo per cercare di nascondermi meglio.
Il mio peso è sempre lo stesso e non capisco se ormai il mio metabolismo è andato a puttane o cosa.
Non provo più piacere in niente.
Sorrido sempre, tantissimo, ma non è quello che ho dentro.
Dentro ho tante lacrime e basta.
Per il resto, 
solo SILENZIO.

martedì 11 settembre 2012

Test? FALLITO.

Avete presente il forte bisogno di credere in qualcosa per potersi sentire una persona con valore? Ecco, sono rimasti solo tanti piccoli frammenti.
Il mio fallimento, insieme a tante altre cose, mi fanno capire che devo volare basso d'ora in avanti, perché è giusto così: c'è chi ci riesce e chi no.