lunedì 26 novembre 2012

E' con immenso piacere che con oggi concluderò il mio percorso di Psicologia a Firenze.
Mi mancano solo 4 esami che darò entro gennaio per discutere la tesi ad aprile.

Sono in anticipo, essendo solo del 91! Parecchio in anticipo.
Tutti continuano a dirmi che ho una bella testa, che sono avanti, che è difficile... Chissà perché io però non riesco a godermi ancora niente di questi successi.
Ho solo in mente di finire gli esami, di alzare di un punto la media e di riuscire a rimanere nelle calorie prestabilite per arrivare ad aprile con 55 kg addosso (come se poi fossero pochi, ma vabbé, cerco d'essere realista).
Ho sempre sognato di mettermi una bella gonna nera che parte dalla vita e termina sopra il ginocchio, una camicia bianca, un filo di perle e i capelli raccolti. Mi ci vedo, anche se sembrerò una salamella.

Oggi mi sono resa conto di quanto ci sia dentro fino al collo: ho mangiato UN BISCOTTO per colazione e i sensi di colpa mi hanno portata a bruciale quel maledetto mostro il prima possibile camminando sparata i 3-4 km che distano dalla mia facoltà alla stazione con un borsone più pesante di me.
La mia spalla me ne ha dette di tutti i colori, ma quel fottuto biscotto se n'è andato, lasciando solamente una traccia nella mia anima.

Siamo a 62.. Tra 1 kg festeggerò i 20 kg persi in nemmeno un anno.
Continuo comunque a farmi schifo, ma sono troppo impegnata a studiare.
Ora dentro di me c'è solo tanta rabbia e ansia profonda. Ormai non so più nemmeno il motivo.

Inizia il conto alla rovescia.

Volevo ringraziare le dolcezze che mi hanno scritto al post precedente. Siete state molto carine! <3

martedì 23 ottobre 2012

Lettera a mamma.

Ho scritto una lettera a mia madre, evento per me molto raro che sono letteralmente incapace di scrivere decentemente qualcosa.
La riporto,giusto per condivisione, visto che non ne parlo con nessuno.
<< Tu ora sei felice, lo vedo che è così.
Ti giuro, mi fa piacere e come ti sto dimostrando affannosamente sono felicissima per te! Hai sofferto tanto e a lungo hai cercato la persona speciale che forse hai trovato in lui.
Allora sto cercando di esserti amica, confidente alla pari, al fine di poterti dare ogni volta quel confronto che richiedi.
Probabilmente sono solo un'egoista a star male, ma ogni volta alla fine le parole si troncano in gola, soffocate da mille lacrime che mi impediscono di reagire.
A lui stai dando tantissimi buoni consigli per cercare di fargli capire come si comporta un bravo padre anche quando trova un'altra donna. Lui è stato fortunato, anche F. e D. lo sono state: hanno trovato te, che accogli e ti poni nel migliore dei modi possibili, riuscendo spesso a creare intorno a te un clima di serenità e piacevolezza. E' difficile non volerti bene!
Io e mio fratello non siamo stati altrettanto fortunati in questo, lo sai bene. Abbiamo visto più donne portar via sempre più malamente il nostro papà, senza che in realtà da oro ci venisse spiegato niente. E siamo cresciuti così: con un padre-ragazzo troppo preso da se stesso per capire certe cose  e da una mamma che invece si è sempre fatta in quattro per sopperire ad ogni lacuna, ai limiti di ogni possibilità.
Ora però sta succedendo anche con te e io mi ritrovo come una stupida ad avere una paura tremenda. Mio fratello se ne scappa dal problema, mentre io rimango lì ad ascoltare i tuoi buffi discorsi da quindicenne innamorata fra le nuvole che non pensa assolutamente ad altro. Delle volte ti parlo di altro! Però non so come, tu trovi irrimediabilmente il modo di ricollegare il discorso a lui.
Lo so che sono grande, che faccio Psicologia e che certi traumi dovrei averli superati da tempo, ma anch'io come mio fratello, come le sue figlie, ho bisogno di vedere che tutto va bene e che tu non ci stai abbandonando.
Ho bisogno di vedere che, anche se sei sulle nuvole, ti ricordi che ti ho confidato di Glenda, quella che io credevo fosse la mia migliore amica ma che come al solito è stata solo una delle tante che mi hanno cercata solo nel bisogno, facendo trasparire (nonostante l'impegno nel nasconderlo) quanto io ci sia rimasta male. Ho bisogno di vedere che se mi avvicino timidamente a te,tu non attacchi immediatamente a parlarmi e a chiedermi consigli su di lui, dimenticandoti troppo spesso, come ha fatto papà, che io sono prima di tutto figlia, e poi "amica".
Sì, sono un'egocentrica viziata, ma bene o male quello che tu adesso dici di amare alla follia NON è mio padre e in quanto tale io su di lui non alcune certezze.
Sono figlia, e in quanto tale ho bisogno di alcune certezze ANCHE A 21 ANNI, solo perché sono rimasta scottata con papà.
Non riesco sempre a guardare oltre e a consigliarti come una donna, perché NON sono ancora una donna! E spesso tante cose nemmeno le so, per quanto possa sembrare più matura!
Non dimenticartelo anche te, ti prego.
Ti adoro, Mamma.>>

Questa lettera non gliela darò mai.
Non ci riesco.


sabato 20 ottobre 2012

Tutto si è bloccato.

Un blocco,
praticamente totale.
Un blocco fisico, un'interruzione di pensieri, un'incapacità decisionale e di pianificazione.
Ormai è più di un mese che non capisco più chi cazzo sono e che cosa sono diventata.
Mi sono completamente persa e tutto questo lo sopprimo con un forte studio debilitante che mi porta a richiedere sempre di più.
Le mie maglie sono sempre più larghe, non perché io abbia meno spazio da occupare, anzi! Le compro di almeno tre misure superiori solo per cercare di nascondermi meglio.
Il mio peso è sempre lo stesso e non capisco se ormai il mio metabolismo è andato a puttane o cosa.
Non provo più piacere in niente.
Sorrido sempre, tantissimo, ma non è quello che ho dentro.
Dentro ho tante lacrime e basta.
Per il resto, 
solo SILENZIO.

martedì 11 settembre 2012

Test? FALLITO.

Avete presente il forte bisogno di credere in qualcosa per potersi sentire una persona con valore? Ecco, sono rimasti solo tanti piccoli frammenti.
Il mio fallimento, insieme a tante altre cose, mi fanno capire che devo volare basso d'ora in avanti, perché è giusto così: c'è chi ci riesce e chi no.

domenica 2 settembre 2012

LA SVOLTA.

Martedì ho l'esame per tentare l'accesso alla facoltà di Medicina.
Fino a qualche giorno fa non me ne fregava assolutamente niente, ora invece mi sono fatta prendere dal panico più assoluto e da tutti i vari complessi del caso.
Premetto che quest'anno mi sono fatta un culo pazzesco all'uni: da giugno ho dato 6 esami, ora sto preparando il settimo e l'ottavo ma allo stesso tempo mi sto preparando per il test d'ingresso. I tanti esami sono dovuti all'ideale di laurearsi in anticipo, considerando che ora inizio il terzo anno con solo 4 esami rimanenti. Perché questa corsa? Per entrare lì, a MEDICINA.
Vorrei essere un medico, vorrei conoscere bene il corpo e saper aiutare le persone.
Tuttavia, almeno lì dove tenterò io ci sono solo 280 posti... Con più di 1600 iscritti.
Cosa fare allora? Ho cercato di orientare le mie scelte universitarie il più possibile verso le materie affini con medicina, quindi bene o male potrei essermi preparata bene in qualcosa! Ma in cosa dovrei sperare? In un colpo di fortuna.
Purtroppo però io in realtà non sono la tipica ragazza che studia normalmente e prende bei voti con facilità, non sono quella che passa subito ai test d'ingresso e non sono quella che ha sia buona memoria, che un po' di fortuna. Sono sempre costretta ad impazzire affinché una cosa mi riesca perché niente mi riesce facile.
Non nego che stavolta però la vorrei con tutto il mio cuore un po' di fortuna e giuro che non sprecherei nemmeno un attimo delle mia occasione. Vorrei sentirmi all'altezza degli altri per una volta e gridare che "fra più di mille, stavolta cazzo ce l'ho fatta!", perché mi sono fatta un culo pazzesco.
Vorrei essere fortunata stavolta, ma tanto non lo sarò e prenderò la mia laurea in psicologia sperimentale strasudata in anticipo con un misero 95 (perché la mia media non permette un punteggio superiore, facendo sì che il mio impegno sia sostanzialmente nullo perché 95 è praticamente il voto minimo per fare i concorsi) e sarò costretta a vivere sempre la stessa vita, solo perché io non sono il tipo che può contare sulle "fortune", bensì sono la tipica brava, paffutella, semplice e mediocre ragazza.
Non sarò mai qualcosa di più.
Vorrei solo che la ruota cambiasse per una volta, ammesso che ci sia qualcosa che realmente la fa girare.

martedì 21 agosto 2012

Niente.
Tutto ciò che sento intorno a me.
Mi sento terribilmente sola e non ho nemmeno un'amica con cui parlare.
Ma che ho fatto di male per essere così invisibile?
Vorrei solo non essere me stessa.

giovedì 2 agosto 2012

Autolesionismo

Ebbene,sì.
Ho appena finito di litigare con mia madre e mi sono appena fatta tre magnifici tagli sul polso che abilmente nasconderò con i mille braccialetti che porto.
Farmi questi tagli fa concentrare il dolore da altre parti.
E' buffo: come mi giro, come agisco, penso e dico, laddove si viene a verificare un problema è per colpa mia. Qualche conto non torna? Sono sicuramente io ad aver capito male.
Mia madre dice che sono una persona con problemi d'ansia e di fiducia negli altri e per questo faccio fatica a rapportarmi con le persone, ma non riesce a capacitarsi del perché, considerando che lei non è un tipo che mette ansia e che anzi, rispetta gli spazi altrui, specie i miei.
Mi impegno tanto per non deludere le aspettative di nessuno e ogni volta che mi viene detto "Tu hai dei problemi, non sei capace!", mi sento morire.
Mi sembra di non potermi fidare di nessuno... Tanto irrimediabilmente appena abbasso la guardia crolla tutto, compreso il mio cuore.
Infatti sono circondata di conoscenti, ma non ho amici.
Ora mi fa male il polso, mi viene da piangere e come sempre, accresce la mia sfiducia negli altri.
Mi sembra di non valere assolutamente niente e MI ODIO.
MI ODIO, MI ODIO, MI ODIO, MI ODIO.
Mi odio perché non sarò mai "quasi" perfetta al punto di avere una famiglia divisa a metà che non vive di bugie e apparenze, un fidanzato che dopo tre anni continua a chiedermi come cazzo scopavo con gli ex, una madre che delle volte mi ama e delle volte mi butta giù in un baratro buio e profondo senza nemmeno accorgersene e ignorando le mie richieste di aiuto. Non sarò mai eccezionale a scuola o particolarmente bella, magra e affascinante. Sarò sempre la solita merda di tutti i giorni, definita "sensibile ed intelligente" ma che non deve mai avere nulla da dire o dare segni di cedimento.
Sono un'idiota perché vorrei partire, andarmene lontana tipo in America e CANTARE, perché io so far quello!Invece non so come, ma mi sono convinta che diventerò una dottoressa completamente matta e piena di problemi che cerca di aiutare gli altri.
Ma chi cazzo sono io?
.


lunedì 23 luglio 2012

Sono andata a dormire da una mia amica per dare l'ultimo esame, uscendo di casa a 66,5 kg.
Non ho mangiato per DUE FOTTUTISSIMI GIORNI,
solo acqua.
Ho vagato, ho camminato, ho dato il sesto esame.
Al ritorno: 65,5.
No, dico, mi prende per il culo il mio corpo? Ma che mi sta succedendo?
E ora, che non sto facendo altro che alternare digiuno a cocomero sono 66,3.
Perché?

Sono andata ad una festa sabato, vestita in stile Audrey Hepburn. Il mio ragazzo mi prende in giro, dice che  rispetto alle altre ragazze aventi vestiti GIALLI, VERDI, BIANCHI io sono già una dottoressina con il suo vestitino classico nero, la collana di pelle e gli occhialini.
... E se fosse la mia anima in realtà ad essere nera?

Cazzo, ho dato 6 esami in due mesi, me ne mancano altri sei per finire e sono solo a luglio del secondo anno.
Ho un ragazzo che mi ama sinceramente; una madre che, con tutti i suoi errori, ci prova delle volte a capire chi sono realmente; una famiglia che mi vede "la figlia riuscita".
 Dovrei sentirmi bene, dovrei essere felice.
Perché ancora non ci riesco?
Mi sconvolge dirlo, ma delle volte ho pensato al suicidio.
Un suicidio mai compiuto per non arrecare sofferenze a mia madre, che non merita.
Forse spero anche in qualche incidente,
in qualche evento esterno che mi porti via.
Spero in qualcosa al quale poter attribuire la colpa.

In fin dei conti perché non dev'essere presa in considerazione questa profonda sofferenza che ho?
Non è un problema grosso non riuscire a vedere il bello che c'è intorno?
Sarò la figlia riuscita bene, quella che studia, quella che si pensa possa diventare una cantante, quella bella... Ma penso di essere allo stesso tempo quella che ha più buio dentro.
Mi sono stancata di tutto ciò.

Mi prometto sempre di iniziare a piangere un po' di più,
di INCAZZARMI e di far vedere che invece no, sono tutto fuorché riuscita.
Non ci riesco, sono troppo abituata a far finta di sorridere.

Sono solo uno schifoso sorriso VUOTO.


martedì 17 luglio 2012

In questo dovrei studiare genetica umana per l'esattezza, invece sono qui a girovagare per mille e mille siti con la concentrazione ormai definitivamente persa.
Con venerdì finalmente do il mio addio ad uno dei periodi più impegnativi della mia vita! Ho fatto la scelta di ammazzarmi di studio per avvantaggiarmi e finire prima la triennale.. Beh, sono appena uscita dal secondo anno e dire che mi mancano circa 5 esami per finire, suona decisamente bene!
Con venerdì, posso affermare che da giugno ne ho dati ben 6.
La mia tesi? Spero di poter approfondire sulla Schizofrenia, LA malattia psichiatrica per eccellenza!
Ho un sogno: entrare a medicina.
Sì, faccio la triennale e RICOMINCIO TUTTO DA CAPO...
Folle! Ma questa sono io.

In quest'anno sono cambiate molte cose in me,
alcune in meglio, altre in peggio.
Sono più precisa, forse più raffinata e più FREDDA col mondo esterno.
Maschero tutto con un gran sorriso e con l'allegria che generalmente mi contraddistingue, ma osservo molto, in silenzio.
Non dico niente se non vengo interpellata, ma scruto ogni dettaglio per rendermi conto cos'ho di fronte e agisco di conseguenza.. Generalmente funziona!

E' da febbraio che scrivo qui su questo blog, anche se non sono del tutto convinta che di me si veda qualcosa effettivamente, oltre la mia grande ossessione per il cibo, la mia profonda paura di ingrassare e di essere dunque IMPERFETTA. Nei blog che leggo trovo spesso la personalità di ogni lettrice, ci trovo il cuore, l'anima, i desideri e le fragilità correlate.
Vorrei tanto essere così dolce anch'io forse, lasciar finalmente andare questo forte autocontrollo che mi sono imposta e vivere da ventunenne quale sono.

Sono abituata ad essere adulta, ad ascoltare i problemi e gli sfoghi di tutti senza mai però occupare troppo posto nella vita degli altri, per paura di perdere anche quello che adesso ho.

Ne vorrei dire tante di cose, oggi è una mattinata in cui forse un po' parlerei volentieri di me, ma non mi trovo molto a mio agio a scrivere di fronte un computer tutto quello che ho dentro.

IL 4 partirò per le vacanze: ben due settimane di mare e relax totale... Almeno spero!
Spero tanto di raggiungere almeno i 62-63 kg per quella data (cerco d'esser realista, passati i -15 kg la discesa almeno per me è lentissima). Sarebbe bellissimo!
Lei è Beyoncé, il mio idolo sia come donna che come cantante.
Ed è semplicemente meravigliosa.

Ah, dimenticavo: il canto è il mio primo grande amore.
Ogni volta che canto, dimentico il grasso.
Purtroppo sonno molto ancorata alla tecnica, considerando che faccio lirica e che ho un vocione un po' difficile da gestire, ma ogni volta mi batte il cuore FORTE.
Ogni volta, da quando ne ho ricordo..

<3


mercoledì 11 luglio 2012

Ho bisogno di aiuto..
Non dimagrisco più.
Ieri tre ore di palestra FISSE visto che il peso aumenta, il giorno prima due e POCO CIBO, poco.
Stanotte volevo scendere ad abbuffarmi ma per fortuna non l'ho fatto.
Sono un'orrenda grassona, ma ho disperatamente bisogno di aiuto..
Vi prego..

martedì 3 luglio 2012

Ho detto al mio gelosissimo ragazzo che vorrei iscrivermi in palestra perché così posso tonificarmi (dunque bruciare calorie a raffica, specie con questo caldo).
Sua risposta (dice sia a battuta): "no, così mi diventi tutta fisicata e ti guarderanno tutti, ti preferisco ora!"
Sono completamente scoppiata in lacrime.
Sarò mai perfetta allora agli occhi di chi mi vuole imperfetta per egoismo?
Mi è crollato il mondo addosso, è come se non avesse capito niente di me!
Sono meglio in fin dei conti così: una mediocre ragazza dal volto simpatico e grazioso che non si trucca né si mette vestiti succinti per la paura di essere osservata, meglio che io sia "morbida" (come lui mi definisce) perché, oltre a piacergli di più, sono meno soggetta a sguardi indiscreti!
Giuro che mi sento morire, non riesco a pensare ad altro che al mio schifoso grasso!
Ma prometto che sparirà:  me ne sbatto e domani mi iscrivo e finché non vedrò il 5 sulla bilancia non mi fermerò, perché questa storia deve finire. 
DEVE FINIRE IL GRASSO, DEVE FINIRE L'IMMAGINE CHE TUTTI MI DANNO.
"L'occhio sorride ma ti piange il cuore", ecco qual è la verità.
Ah, dimenticavo: 65,7 e 30 al quinto esame!

venerdì 29 giugno 2012

Mi domando perché non posso essere magra come le altre.
Perché il mio corpo dev'essere sempre così orrendo e devo vergognarmi in questo modo ad uscire di casa?
Perché il mio peso si è miseramente bloccato, nonostante quello che mangio?
Perché non posso essere felice di quello che sono?
Mi hanno fatto delle foto in costume.
Pensavo un minimo di essere dimagrita, passando da 81 a 66 kg,
invece mi faccio più schifo di prima e sono un'orrenda cicciona.
Mi sto stancando, sento che crollo, anche se non so più cosa fare per uscire da questa tortura.
Voglio soltanto essere magra, me lo merito DANNAZIONE.

mercoledì 27 giugno 2012

Rabbia

Nuovamente peso bloccato.
66,6
OLTRETUTTO.
Sarà il ciclo? Sarà lo stress del quinto esame preparato in una settimana? Sarà la stanchezza??
Perché si blocca?????
Non chiedo tanto, ma almeno prima di lunedì vorrei vedere il 65.
Voglio dire, mangiare a pranzo 3 pomodori e a cena idem, magari aggiungendoci 100 grammi di carne e due albicocche, passare l'intera giornata a studiare e nelle pause fare mezz'ora di cyclette, più di una volta al giorno..
COME CAVOLO FA A FARMI RIMANERE LO STESSO PESO PER TUTTO QUESTO TEMPO?
Mi prende male.


mercoledì 20 giugno 2012

Ho dato praticamente 4 esami in tre settimane e me ne aspettano altri tre.
STO IMPAZZENDO.
Voglio però non perdere mai di vista il peso, che DEVE CALARE.
Per il momento sono a 100 calorie su 200 concesse dall'ABC Diet e non voglio sgarrare!
Oggi, per la prima volta, mi sono messa una gonna e una cannottiera che rimaneva attillata... Pazzesco, riconosco di aver perso peso e di fare figura ma NON basta, dev'essere di più.
Continuo a sentirmi l' "amichevole ragazza paffutella di sempre", e ancora non ci siamo!
Oggi la bilancia alternava tra 66,2 e 65,8.. Devo scendere di lììììììì!!!
Ah, dimenticavo: ho comprato un COSTUME.
                                                 Panico.
Mi toccherà metterlo!
Il mio ragazzo mi ha detto che in effetti faccio un po' effetto in alcuni punti del corpo, che iniziano ad essere incavati.
Malsana gioia improvvisa!
Stay strong.
Grazie, perline!
Un bacio! :*

mercoledì 13 giugno 2012

Ringrazio innanzitutto coloro che mi hanno sostenuta nell'ultimo post, mi avete dato moltissima forza!
Finalmente il mio peso è sceso, ne sono contentissima!
67,2: tantissimo, ma pur sempre meno dell'orrore che ero prima.
Sono completamente sommersa dagli esami, questo perché ho un obiettivo bello grande: sto dando contemporaneamente esami del secondo e del terzo anno in anticipo per potermi laureare prima alla triennale di Psicologia per poi ripartire da capo (ma già da laureata) con Medicina.
Vorrei fare la psichiatra! Ma non quella che dispensa farmaci a tutto spiano, una psichiatra diversa, che rimane sotto sotto una psicologa che non si scorda dell'empatia e della comprensione.
So che questa mia scelta potrebbe essere soggetta a critiche: "PREDICHI BENE MA RAZZOLI MALE, BIMBA!". Già, può darsi.. Ma con la sola differenza che mi riesce molto molto più facile essere comprensiva, paziente e capire la radice del problema di qualcun altro. Il mio ragazzo mi definisce scherzando una "tedesca rigorosissima e rigidissima" quando si tratta di me, perché non ammetto errori e arrivo a seri livelli di rabbia quando non porto a termine qualcosa, senza però diventare capricciosa o esternare più di tanto il problema.
Delle volte serve, altre no.
Ho incominciato l'ABC Diet e mi ci sto impegnando.
Ho sempre associato il grasso all'idea di rumore..
... E io non voglio fare rumore quando mi muovo.
Mai più.
Buona giornata! <3

sabato 9 giugno 2012

Ho appurato con grande tristezza che il  mio blog non viene molto preso in considerazione, e, un po' com'è tipico nella mia vita, le mie urla rimangono un po' nel vento, quindi stavolta voglio scrivere con la consapevolezza che nessuno leggerà ciò ma voglio che tutta la rabbia che ho venga fuori.
Sono una lurida cicciona,
forse è proprio per questo che non vengo più di tanto presa in considerazione.
Ho l'aspetto di una che può cavarsela da sola! E' una maledizione vera e propria.
Così come sono, sono imperfetta, quindi giustamente non merito nemmeno una grande stima da parte degli altri.
Non capisco più cosa succede: - mangio poco, non dimagrisco;
                                                - mi impegno nel canto, non vado avanti,
                                                - mi impegno all'uni e prendo dei voti non calibrati con la mia preparazione.
L'ultima dell'uni è fantastica, la scrivo giusto per autocommiserazione: ho fatto un esame di psicopatologia, una delle materie più belle che abbia mai avuto il piacere di affrontare. Ci ho dato tutta l'anima nel prepararlo accompagnato da una lunga settimana di pseudo digiuno. Di tutte le patologie, cosa mi chiede? "Mi sa distinguere l'abbuffata nell'anoressia da quella della bulimia?". Quanto avrei desiderato risponderle: "beh, se vuoi ti faccio vedere, considerato che ci sono dentro!".
Lì sono scattati i mille dubbi: me l'avrà chiesto perché mi vede grassa? Me l'avrà chiesto perché si vede che ogni volta che ingerisco del cibo, ho la sensazione di morire? L'avrà dedotto dai miei occhi che sono diventati lucidi, oppure dalle ossa che timidamente iniziano a fare capolino?
ANDATE TUTTI A FARE IN CULO.
Nemmeno vengo presa in considerazione per questo! E' normale tanto che io abbia perso 14 kg in quasi 5 mesi.
Com'è facile abbindolare la gente facendo un falso sorriso. E perché invece io me ne accorgo se qualcuno ha un forte dolore dentro e faccio di tutto per aiutarlo a tirare fuori il marcio che andrebbe altrimenti solo a peggiorare? Perché io sono destinata a capire tutti, ma allo stesso tempo essere vista come sufficientemente capace di farcela da sola?
D'altra parte, chi pensa che una paffutella ragazzetta di un metro e 73, per 68 chili (peso che oltretutto si è bloccato miseramente a quel numero orrendo che mi fa venire voglia di uccidermi), studentessa di Psicologia possa mai avere di questi problemi?
La do io la risposta: NESSUNO.
Perché le persone, la maggior parte, non pensa minimamente che sotto un bel tappeto ci possa essere una grandissima sporcizia: ci si ferma a vedere solo se ci sono macchie superficiali.
Ma io non sono così e spero, per il mio lavoro futuro, di non diventarlo mai.
So solo che essere grassa mi rende infelice, al punto da non riuscire a vedere niente del bello che mi circonda.
Devo essere perfetta, migliorare e migliorare! Perché solo così sarò accettata.
Una gracile ragazzina forse stimola più la sensazione di protezione!
Da oggi ricomincio con il controllo ferreo dell'alimentazione... Avevo un po' mollato la presa, ma sono stanca di essere una perdente.


Grido aiuto ma nessuno forse mi sentirà nemmeno stavolta.


sabato 26 maggio 2012

In questo momento sto studiando la psicoterapia per curare i DCA.
Buffo.
68.2

venerdì 18 maggio 2012

Ieri giorno di totale digiuno.
E' stato bello pensare di avere 0 calorie nel corpo! Mi sono sentita pura.
Sto continuando a quasi digiunare da una settimana.
Colazione: tisana (che favorisce la regolarità).
Pranzo: niente.
Cena: due/tre pomodori più un po' di carne che regolarmente avanzo o di nascosto do al cane (che mi sembra molto contento!).
Più tre km di camminata veloce al giorno dalla stazione all'uni.
Fra due lunedì ho l'audizione.. Devo essere PERFETTA, nella mia imperfezione ovviamente.
Sono 68 kg! Evviva! Sempre TANTISSIMO, ma sto tenendo duro e arriverò piano piano al mio obiettivo dei 55-50 kg, l'importante però che sia sparito il 7 dai miei occhi!

                                       Voglio essere LEGGERA

giovedì 26 aprile 2012

Misure... DA SCHIFO.

Oggi mi sono misurata..
Inquietante rendersi conto di quanto il mio corpo sia assolutamente ASSURDO!
Seno:98
Vita:73
Fianchi:92
Gambe:58 (nel punto più largo)
Per un peso di 69,9 kg.
Ma che sono? Come appaio agli altri? Una salsiccia??
Ho avuto la malaugurata idea di comprarmi dei pantaloni elastici ma che sembrano dei jeans. Davvero carini sulla gruccia! Peccato che su di me sembrino l'involucro di un insaccato.
Sono già stata in precedenza questo peso e ancora mi stupisco di quanto mi ritenessi MAGRA allora!
Cos'è cambiato in me? Qualche anno fa ero diversa e mi vedevo diversa, mentre adesso mi vedo un ammasso di burro che non può piacere a nessuno.
Oggi ho mangiato un po' di carciofi, degli asparagi solo con un po' di sale e una mela.. Tot: 146 calorie!
Sto aspettando con ansia di vedere la bilancia scendere giù e ancora giù.. Per quanto sia una cicciona schifosa, si iniziano a vedere le ossa nella parte superiore del corpo. Provo un malsano piacere in questo.
Nella mia mente mi urlo spesso di essere un'insulsa cicciona.
Mi guardo allo specchio e dentro di me è come se mi deridessi per la pena.
Non riesco nemmeno più a fare l'amore con il mio ragazzo, ho paura di fargli schifo e di non dargli quello che si merita e quello che vorrebbe. LUI E' FANTASTICO E IO LO AMO.

E' assurdo vedere e sentire cos'ho dentro di me, quando in realtà di fronte agli altri sono all'apparenza felicissima, solare, disponibile e sorridente.

Passeggiavo con mia cugina.. Lei ha il tipico fisico esile, un bel fisico, piccolo e leggero. Ci hanno salutate degli amici dei nostri nonni, a me hanno detto di essere molto dimagrita, mentre a lei hanno detto di metter su qualche chilo, di fare come me "che sto bene".
Mi sono sentita morire.

Grazie di ascoltarmi, mi sento di potervi dire tutto.
Vi abbraccio.
I.

martedì 10 aprile 2012

Iniziano i giochi!

Bene, finalmente sono passate le feste che tanto ho temuto.
Ho visto passare di tutto e di più in casa: dolci, cioccolato, zucchero, torte, cibi grassi e super calorici.
Sono riuscita a contenermi quanto più ho potuto, considerando oltretutto che ero sotto l'occhio vigile dei mie parenti che mi vedono dimagrita e hanno paura che ricada in un qualcosa che non è mai smesso.
Oggi sono 71,3 vestita. Ancora un peso devastante ai miei occhi, con un BMI di 23,7, ovvero VERTIGINOSAMENTE E SPAVENTOSAMENTE ALTO.
Fortuna vuole comunque che in questi giorni io sia finalmente a casa da sola, in modo da poter girare bene alla larga dall'armadio degli orrori: il frigorifero.
A breve andrò dai miei nonni, conto per quel momento di essere alla peggio 68, per quanto sia ancora un peso terribilmente alto che mi fa sentire GRASSA e diversa dagli altri.
Sono terrorizzata quando vado in giro, ho paura che la gente veda le mie gambone e la mia facciona da cicciona! Delle volte vorrei rimanere segregata in casa,per quanto, in fin dei conti, abbia sempre a che fare con uno specchio malefico che mi ricorda cosa sono.
Qualche giorno fa una mia amica mi ha detto: "hai un aspetto sano, non si direbbe che sei così complessata. Magari quella ragazza lì (indicando una magrissima), sì, ma di te non si direbbe". Sai perché non si direbbe? Perché come vedi, sono ORRIBILMENTE GRASSA, ecco cosa dentro di me le avrei risposto.
Adesso è una sfida allora, perché non è possibile.
Ieri comunque mi stavo avventando su di un carciofo crudo, o comunque su qualsiasi cosa rappresentasse cibo, ma cerco di placare quanto più possibile questi impulsi, vista la mia assurda incapacità di vomitare.
Perché non ci riesco? Eppure le ho provate tutte.
Consigli?
:*

venerdì 23 marzo 2012

Ho trascorso una settimana inventandomi mille e più cazzate per mangiare il meno possibile.
Ma va bene così? E' giusto essere terrorizzata nell'ingerire qualsiasi cosa e poi però vedere che si è poco meno? Sono stata bravissima, eppure sono sempre schifosamente GRASSA.
Mi sembra una maledizione e non riesco veramente più a vedermi allo specchio.
Come cavolo si fa?

mercoledì 22 febbraio 2012

Questo è il primo post che scrivo in un blog del genere..
In effetti non so bene come posso essere arrivata fino qui, ma mi sento come attratta da le cose che leggo in blog simili e mi rendo conto che forse solo così posso parlarne concretamente senza sentirmi insultare.
Sono all'apparenza una ragazza come tante, solare e sorridente, ma del tutto incapace  di esprimere ciò che realmente ho in testa. Cosa penso? Beh, vorrei essere perfetta.
Suona un po' presuntuoso, lo so, ma è proprio questo il mio problema: sento di essere una persona incapace di arrivare all'ottimale. Generalmente quando parlo di me stessa utilizzo il termine "mediocre"!
Mi dicono tutti che sono una bella ragazza, molto intelligente, alta, con un bel viso, dei bei capelli, un bel sorriso e un bel corpo... FORMOSO. NO! Odio quell'aggettivo che mi viene dato, penso, da tutta la vita.
Sin da piccola sono stata GRASSA, ma sul serio e non per modo di dire. Da brava studentessa di psicologia, posso dire di essere cresciuta con la frase delle persone che mi dicevano: "mmh, sicuramente con qualche chiletto meno saresti bellissima!" oppure le tipiche: "quando crescerai dimagrirai e tutti ti sbaveranno dietro", frasi dunque che mi hanno fatto sviluppare un senso di inadeguatezza improponibile.
Ora oscillo tra un peso inverosimile a mio avviso: tra i 74-75 kg per 1.73cm di altezza.
No, non riesco a tollerarlo. Non riesco a tollerare che le persone, dietologa compresa, possano dirmi che, vista la mia ossatura GIGANTE (effettivamente lo è), posso sperare di essere al massimo fra i 70 e i 67 kg di peso per stare bene. Non riesco ad accettarlo.
Il mio sogno è di essere magra.. Ma non magra "normale"! Vorrei vedermi delle gambe snelle, un sedere che non ricordi quello di JLo (con tutto rispetto parlando, ovviamente) e con un volto che non ricordi quello di un tenero coniglietto batuffoloso.
Sono già almeno quasi tre settimane che oscillo tra le 400 e le 500 calorie giornaliere, ma voglio di più.
Si accettano consigli!
XOXOXO
Una Biancaneve a dieta perenne.