venerdì 29 giugno 2012

Mi domando perché non posso essere magra come le altre.
Perché il mio corpo dev'essere sempre così orrendo e devo vergognarmi in questo modo ad uscire di casa?
Perché il mio peso si è miseramente bloccato, nonostante quello che mangio?
Perché non posso essere felice di quello che sono?
Mi hanno fatto delle foto in costume.
Pensavo un minimo di essere dimagrita, passando da 81 a 66 kg,
invece mi faccio più schifo di prima e sono un'orrenda cicciona.
Mi sto stancando, sento che crollo, anche se non so più cosa fare per uscire da questa tortura.
Voglio soltanto essere magra, me lo merito DANNAZIONE.

mercoledì 27 giugno 2012

Rabbia

Nuovamente peso bloccato.
66,6
OLTRETUTTO.
Sarà il ciclo? Sarà lo stress del quinto esame preparato in una settimana? Sarà la stanchezza??
Perché si blocca?????
Non chiedo tanto, ma almeno prima di lunedì vorrei vedere il 65.
Voglio dire, mangiare a pranzo 3 pomodori e a cena idem, magari aggiungendoci 100 grammi di carne e due albicocche, passare l'intera giornata a studiare e nelle pause fare mezz'ora di cyclette, più di una volta al giorno..
COME CAVOLO FA A FARMI RIMANERE LO STESSO PESO PER TUTTO QUESTO TEMPO?
Mi prende male.


mercoledì 20 giugno 2012

Ho dato praticamente 4 esami in tre settimane e me ne aspettano altri tre.
STO IMPAZZENDO.
Voglio però non perdere mai di vista il peso, che DEVE CALARE.
Per il momento sono a 100 calorie su 200 concesse dall'ABC Diet e non voglio sgarrare!
Oggi, per la prima volta, mi sono messa una gonna e una cannottiera che rimaneva attillata... Pazzesco, riconosco di aver perso peso e di fare figura ma NON basta, dev'essere di più.
Continuo a sentirmi l' "amichevole ragazza paffutella di sempre", e ancora non ci siamo!
Oggi la bilancia alternava tra 66,2 e 65,8.. Devo scendere di lììììììì!!!
Ah, dimenticavo: ho comprato un COSTUME.
                                                 Panico.
Mi toccherà metterlo!
Il mio ragazzo mi ha detto che in effetti faccio un po' effetto in alcuni punti del corpo, che iniziano ad essere incavati.
Malsana gioia improvvisa!
Stay strong.
Grazie, perline!
Un bacio! :*

mercoledì 13 giugno 2012

Ringrazio innanzitutto coloro che mi hanno sostenuta nell'ultimo post, mi avete dato moltissima forza!
Finalmente il mio peso è sceso, ne sono contentissima!
67,2: tantissimo, ma pur sempre meno dell'orrore che ero prima.
Sono completamente sommersa dagli esami, questo perché ho un obiettivo bello grande: sto dando contemporaneamente esami del secondo e del terzo anno in anticipo per potermi laureare prima alla triennale di Psicologia per poi ripartire da capo (ma già da laureata) con Medicina.
Vorrei fare la psichiatra! Ma non quella che dispensa farmaci a tutto spiano, una psichiatra diversa, che rimane sotto sotto una psicologa che non si scorda dell'empatia e della comprensione.
So che questa mia scelta potrebbe essere soggetta a critiche: "PREDICHI BENE MA RAZZOLI MALE, BIMBA!". Già, può darsi.. Ma con la sola differenza che mi riesce molto molto più facile essere comprensiva, paziente e capire la radice del problema di qualcun altro. Il mio ragazzo mi definisce scherzando una "tedesca rigorosissima e rigidissima" quando si tratta di me, perché non ammetto errori e arrivo a seri livelli di rabbia quando non porto a termine qualcosa, senza però diventare capricciosa o esternare più di tanto il problema.
Delle volte serve, altre no.
Ho incominciato l'ABC Diet e mi ci sto impegnando.
Ho sempre associato il grasso all'idea di rumore..
... E io non voglio fare rumore quando mi muovo.
Mai più.
Buona giornata! <3

sabato 9 giugno 2012

Ho appurato con grande tristezza che il  mio blog non viene molto preso in considerazione, e, un po' com'è tipico nella mia vita, le mie urla rimangono un po' nel vento, quindi stavolta voglio scrivere con la consapevolezza che nessuno leggerà ciò ma voglio che tutta la rabbia che ho venga fuori.
Sono una lurida cicciona,
forse è proprio per questo che non vengo più di tanto presa in considerazione.
Ho l'aspetto di una che può cavarsela da sola! E' una maledizione vera e propria.
Così come sono, sono imperfetta, quindi giustamente non merito nemmeno una grande stima da parte degli altri.
Non capisco più cosa succede: - mangio poco, non dimagrisco;
                                                - mi impegno nel canto, non vado avanti,
                                                - mi impegno all'uni e prendo dei voti non calibrati con la mia preparazione.
L'ultima dell'uni è fantastica, la scrivo giusto per autocommiserazione: ho fatto un esame di psicopatologia, una delle materie più belle che abbia mai avuto il piacere di affrontare. Ci ho dato tutta l'anima nel prepararlo accompagnato da una lunga settimana di pseudo digiuno. Di tutte le patologie, cosa mi chiede? "Mi sa distinguere l'abbuffata nell'anoressia da quella della bulimia?". Quanto avrei desiderato risponderle: "beh, se vuoi ti faccio vedere, considerato che ci sono dentro!".
Lì sono scattati i mille dubbi: me l'avrà chiesto perché mi vede grassa? Me l'avrà chiesto perché si vede che ogni volta che ingerisco del cibo, ho la sensazione di morire? L'avrà dedotto dai miei occhi che sono diventati lucidi, oppure dalle ossa che timidamente iniziano a fare capolino?
ANDATE TUTTI A FARE IN CULO.
Nemmeno vengo presa in considerazione per questo! E' normale tanto che io abbia perso 14 kg in quasi 5 mesi.
Com'è facile abbindolare la gente facendo un falso sorriso. E perché invece io me ne accorgo se qualcuno ha un forte dolore dentro e faccio di tutto per aiutarlo a tirare fuori il marcio che andrebbe altrimenti solo a peggiorare? Perché io sono destinata a capire tutti, ma allo stesso tempo essere vista come sufficientemente capace di farcela da sola?
D'altra parte, chi pensa che una paffutella ragazzetta di un metro e 73, per 68 chili (peso che oltretutto si è bloccato miseramente a quel numero orrendo che mi fa venire voglia di uccidermi), studentessa di Psicologia possa mai avere di questi problemi?
La do io la risposta: NESSUNO.
Perché le persone, la maggior parte, non pensa minimamente che sotto un bel tappeto ci possa essere una grandissima sporcizia: ci si ferma a vedere solo se ci sono macchie superficiali.
Ma io non sono così e spero, per il mio lavoro futuro, di non diventarlo mai.
So solo che essere grassa mi rende infelice, al punto da non riuscire a vedere niente del bello che mi circonda.
Devo essere perfetta, migliorare e migliorare! Perché solo così sarò accettata.
Una gracile ragazzina forse stimola più la sensazione di protezione!
Da oggi ricomincio con il controllo ferreo dell'alimentazione... Avevo un po' mollato la presa, ma sono stanca di essere una perdente.


Grido aiuto ma nessuno forse mi sentirà nemmeno stavolta.