sabato 9 giugno 2012

Ho appurato con grande tristezza che il  mio blog non viene molto preso in considerazione, e, un po' com'è tipico nella mia vita, le mie urla rimangono un po' nel vento, quindi stavolta voglio scrivere con la consapevolezza che nessuno leggerà ciò ma voglio che tutta la rabbia che ho venga fuori.
Sono una lurida cicciona,
forse è proprio per questo che non vengo più di tanto presa in considerazione.
Ho l'aspetto di una che può cavarsela da sola! E' una maledizione vera e propria.
Così come sono, sono imperfetta, quindi giustamente non merito nemmeno una grande stima da parte degli altri.
Non capisco più cosa succede: - mangio poco, non dimagrisco;
                                                - mi impegno nel canto, non vado avanti,
                                                - mi impegno all'uni e prendo dei voti non calibrati con la mia preparazione.
L'ultima dell'uni è fantastica, la scrivo giusto per autocommiserazione: ho fatto un esame di psicopatologia, una delle materie più belle che abbia mai avuto il piacere di affrontare. Ci ho dato tutta l'anima nel prepararlo accompagnato da una lunga settimana di pseudo digiuno. Di tutte le patologie, cosa mi chiede? "Mi sa distinguere l'abbuffata nell'anoressia da quella della bulimia?". Quanto avrei desiderato risponderle: "beh, se vuoi ti faccio vedere, considerato che ci sono dentro!".
Lì sono scattati i mille dubbi: me l'avrà chiesto perché mi vede grassa? Me l'avrà chiesto perché si vede che ogni volta che ingerisco del cibo, ho la sensazione di morire? L'avrà dedotto dai miei occhi che sono diventati lucidi, oppure dalle ossa che timidamente iniziano a fare capolino?
ANDATE TUTTI A FARE IN CULO.
Nemmeno vengo presa in considerazione per questo! E' normale tanto che io abbia perso 14 kg in quasi 5 mesi.
Com'è facile abbindolare la gente facendo un falso sorriso. E perché invece io me ne accorgo se qualcuno ha un forte dolore dentro e faccio di tutto per aiutarlo a tirare fuori il marcio che andrebbe altrimenti solo a peggiorare? Perché io sono destinata a capire tutti, ma allo stesso tempo essere vista come sufficientemente capace di farcela da sola?
D'altra parte, chi pensa che una paffutella ragazzetta di un metro e 73, per 68 chili (peso che oltretutto si è bloccato miseramente a quel numero orrendo che mi fa venire voglia di uccidermi), studentessa di Psicologia possa mai avere di questi problemi?
La do io la risposta: NESSUNO.
Perché le persone, la maggior parte, non pensa minimamente che sotto un bel tappeto ci possa essere una grandissima sporcizia: ci si ferma a vedere solo se ci sono macchie superficiali.
Ma io non sono così e spero, per il mio lavoro futuro, di non diventarlo mai.
So solo che essere grassa mi rende infelice, al punto da non riuscire a vedere niente del bello che mi circonda.
Devo essere perfetta, migliorare e migliorare! Perché solo così sarò accettata.
Una gracile ragazzina forse stimola più la sensazione di protezione!
Da oggi ricomincio con il controllo ferreo dell'alimentazione... Avevo un po' mollato la presa, ma sono stanca di essere una perdente.


Grido aiuto ma nessuno forse mi sentirà nemmeno stavolta.


6 commenti:

  1. Il tuo post è pieno d'emozioni..io sono arrivata a 81 kg, ma prima ne pesavo molti di meno 50 :( sono alta 163 e mi vorrei letteralmente suicadare! Ho 23 anni ed anche io studio all'università, il tuo percorso è da ammirare, per quanto tu possa pensare che il tuo blog sia inutile, bhe per me non lo è affatto! tu per me sei un'esempio da cui imparare, magari io riuscissi a perdere tutti quei chili, ancora sono solo a quota 3 :( ma mi sto impegnando sul serio...e non credo che tu sia imperfetta, e non credo tantomeno che l'imperfezione sia sinonimo di poca stima...io almeno posso dire che ti stimo! Ti ho aggunta subito ai blog che seguo, proprio perchè ti ho letta e mi hai colpito...devo aggiungere altro? Sono convinta che raggiungerai tutti i tuoi scopi. Abbraccione!

    RispondiElimina
  2. ti capisco tantissimo... non hai idea di qaunto mi ritrovo nelle tue parole... ora sei triste ma pensa ai tuoi successi, hai perso tanti chili, devi esserne fiera! ti sono vicina e ti seguo su questo blog. un bacione!

    RispondiElimina
  3. Carissima,
    da oggi ti seguo.
    Guarda..anche per me è così. Tutti chiedono consiglio a me. Se qualcosa non va o hanno problemini minuscoli vengono da me ma MAI che qualcuno chieda a me come sto.. se ho bisogno id parlare o meno..
    Non sei una perdente.. NON LO SEI.
    Un forte abbraccio,
    Laretta♥

    RispondiElimina
  4. ciao. Ho iniziato a leggerti per puro caso in questo momento e voglio accogliere questo tuo silenzioso grido di aiuto... Devo dirti che una è perdente se non ci prova, se non decide che è giunta l'ora di fare qualcosa per cambiare, di darsi una mossa, alzare la testa e decidere che è DAVVERO l'ora X.
    Non serve a nulla disperarsi se il peso si blocca, dopo tanti chili persi, purtroppo, è più che normale.. Prova a cambiare alimentazione per un pò. Fai due o tre settimane di sola frutta e verdura, in estate è più facile, Ma NON DIGIUNARE. Assolutamente NO.
    Io sono alta 1.68 e oscillo tra i 70 e i 68 kg, ma sono arrivata l'anno scorso a 108 poi a 97 quando ho iniziato il percorso con la dietista. In un anno ne ho persi 29 in tutto, e ora sono lì bloccata e non scendo. Ma quanto mi sento brava, sai? E anche tu devi essere orgogliosa dei tuoi progressi! ho chiesto alla dietista il motivo del blocco del peso e lei mi ha semplicemente spiegato che un'ex obesa come me, quando arriva al normopeso (parola che odio e non so perchè) si blocca un pò perchè quanto più vicina sei a questo benedetto normopeso, e più si fa fatica a dimagrire in modo veloce come in precedenza. Premetto che io faccio un sacco di attività fisica, ora, ogni giorno, perciò il metabolismo lavora benissimo e velocissimo, però evidentemente il mio corpo si sta adeguando e il numero sulla bilancia è quello e stop, ma ti assicuro che sto notando una tonificazione e un corpo asciutto che non ho mai avuto in vita mia prima d'ora! Perciò, ascolta, non ti fissare con la bilancia. Misurati con i vestiti, con lo specchio, se te la senti(io no, per esempio certi giorni non so nemmeno bene come sono vestita o se mi sono pettinata perchè detesto guardarmi, ho perso 5 taglie di vestiti, ora porto una 46/44, e ne sono orgogliosa. Devo migliorare tantissimo, ancora, per molte ragazze forse sarò ancora una maledetta obesa, ma io sola conosco la mia storia e visti i miei successi non mi do per vinta e continuo la mia guerra. Usando il cervello però, perchè ho troppa paura di poter riprendere tutti i miei odiatissimi chili!
    Perciò, se posso permettermi, usa il cervello. Non digiunare, riduci le porzioni, fai attività fisica, vedrai che il metabolismo si riattiverà, e il tuo corpo sarà più tonico e tu riuscirai a non fissarti su quei numeri che rischiano di distruggerti l'autostima!
    Ti seguo. *V*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. V, ti ringrazio tantissimo.
      Tu sì che sei realmente stata brava! Ti faccio i miei più sinceri complimenti e ti ringrazio nuovamente!
      Purtroppo "misurarmi con specchio e vestiti" mi butta solo più giù perché quello che vedo mi sembra un incubo, nella mia mente probabilmente.
      Sto cercando quanto più possibile di muovermi e in effetti il mio fisico è migliorato tutto sommato, ma il blocco della bilancia mi ha buttato giù. In ogni caso, farò tesoro del tuo consiglio! Grazie ancora del sostegno,
      ti abbraccio.
      I.

      Elimina
  5. Non c'è di che, cara. Io ti leggerò e ti seguirò ora.. ciao.
    *v*

    RispondiElimina