mercoledì 20 giugno 2012

Ho dato praticamente 4 esami in tre settimane e me ne aspettano altri tre.
STO IMPAZZENDO.
Voglio però non perdere mai di vista il peso, che DEVE CALARE.
Per il momento sono a 100 calorie su 200 concesse dall'ABC Diet e non voglio sgarrare!
Oggi, per la prima volta, mi sono messa una gonna e una cannottiera che rimaneva attillata... Pazzesco, riconosco di aver perso peso e di fare figura ma NON basta, dev'essere di più.
Continuo a sentirmi l' "amichevole ragazza paffutella di sempre", e ancora non ci siamo!
Oggi la bilancia alternava tra 66,2 e 65,8.. Devo scendere di lììììììì!!!
Ah, dimenticavo: ho comprato un COSTUME.
                                                 Panico.
Mi toccherà metterlo!
Il mio ragazzo mi ha detto che in effetti faccio un po' effetto in alcuni punti del corpo, che iniziano ad essere incavati.
Malsana gioia improvvisa!
Stay strong.
Grazie, perline!
Un bacio! :*

2 commenti:

  1. Ciao, grazie mille del commento (:
    Sai, hai toccato uno dei punti principali: l'empatia.
    L'empatia è una cosa che mi caratterizza da sempre, fin troppo. Per un bel po' di tempo l'ho vissuta come un problema, perché quando ho iniziato a costruire legami forti con alcune persone (in amicizia come in amore) ho constatato come i sentimenti altrui prendessero il sopravvento sui miei. In periodi in cui potevo essere estremamente felice, non lo ero affatto perché qualcuno per me importante stava soffrendo. Le ferite delle persone che amo mi si aprono nello stomaco, me lo squarciano. Così come, anche se non sto bene, mi sento tranquilla e serena se la mia migliore amica o il mio ragazzo stanno bene.
    Quando ho iniziato a pensare seriamente di entrare a Psicologia, questa cosa mi ha preoccupato. E se poi mi lascio sopraffare dai problemi degli altri?
    Ma è stato un attimo. Perché ho subito realizzato che invece questa è una carta che può giocare a mio favore. Quello che vivevo come un problema potrebbe in realtà essere la carta vincente.
    Spero con tutto il cuore che questa sia la strada giusta. Tu come ti trovi? A che anno sei?

    Scusa il monologo e le domande, come puoi ben capire è un argomento che al momento sta quasi monopolizzando la mia vita.
    Anyway, capisco e condivido il panico da costume... Ho rischiato d'impazzire il mese scorso, quando mia madre ha voluto a tutti i costi regalarmene uno. E capisco anche la gioia malsana per le parole del tuo ragazzo.

    Da oggi ti seguo ;)

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  2. Carissima, ti ho risposto nel mio blog sotto i tuoi commenti, per non accollarmi qui!

    Un bacio :*

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