lunedì 23 luglio 2012

Sono andata a dormire da una mia amica per dare l'ultimo esame, uscendo di casa a 66,5 kg.
Non ho mangiato per DUE FOTTUTISSIMI GIORNI,
solo acqua.
Ho vagato, ho camminato, ho dato il sesto esame.
Al ritorno: 65,5.
No, dico, mi prende per il culo il mio corpo? Ma che mi sta succedendo?
E ora, che non sto facendo altro che alternare digiuno a cocomero sono 66,3.
Perché?

Sono andata ad una festa sabato, vestita in stile Audrey Hepburn. Il mio ragazzo mi prende in giro, dice che  rispetto alle altre ragazze aventi vestiti GIALLI, VERDI, BIANCHI io sono già una dottoressina con il suo vestitino classico nero, la collana di pelle e gli occhialini.
... E se fosse la mia anima in realtà ad essere nera?

Cazzo, ho dato 6 esami in due mesi, me ne mancano altri sei per finire e sono solo a luglio del secondo anno.
Ho un ragazzo che mi ama sinceramente; una madre che, con tutti i suoi errori, ci prova delle volte a capire chi sono realmente; una famiglia che mi vede "la figlia riuscita".
 Dovrei sentirmi bene, dovrei essere felice.
Perché ancora non ci riesco?
Mi sconvolge dirlo, ma delle volte ho pensato al suicidio.
Un suicidio mai compiuto per non arrecare sofferenze a mia madre, che non merita.
Forse spero anche in qualche incidente,
in qualche evento esterno che mi porti via.
Spero in qualcosa al quale poter attribuire la colpa.

In fin dei conti perché non dev'essere presa in considerazione questa profonda sofferenza che ho?
Non è un problema grosso non riuscire a vedere il bello che c'è intorno?
Sarò la figlia riuscita bene, quella che studia, quella che si pensa possa diventare una cantante, quella bella... Ma penso di essere allo stesso tempo quella che ha più buio dentro.
Mi sono stancata di tutto ciò.

Mi prometto sempre di iniziare a piangere un po' di più,
di INCAZZARMI e di far vedere che invece no, sono tutto fuorché riuscita.
Non ci riesco, sono troppo abituata a far finta di sorridere.

Sono solo uno schifoso sorriso VUOTO.


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