domenica 2 settembre 2012

LA SVOLTA.

Martedì ho l'esame per tentare l'accesso alla facoltà di Medicina.
Fino a qualche giorno fa non me ne fregava assolutamente niente, ora invece mi sono fatta prendere dal panico più assoluto e da tutti i vari complessi del caso.
Premetto che quest'anno mi sono fatta un culo pazzesco all'uni: da giugno ho dato 6 esami, ora sto preparando il settimo e l'ottavo ma allo stesso tempo mi sto preparando per il test d'ingresso. I tanti esami sono dovuti all'ideale di laurearsi in anticipo, considerando che ora inizio il terzo anno con solo 4 esami rimanenti. Perché questa corsa? Per entrare lì, a MEDICINA.
Vorrei essere un medico, vorrei conoscere bene il corpo e saper aiutare le persone.
Tuttavia, almeno lì dove tenterò io ci sono solo 280 posti... Con più di 1600 iscritti.
Cosa fare allora? Ho cercato di orientare le mie scelte universitarie il più possibile verso le materie affini con medicina, quindi bene o male potrei essermi preparata bene in qualcosa! Ma in cosa dovrei sperare? In un colpo di fortuna.
Purtroppo però io in realtà non sono la tipica ragazza che studia normalmente e prende bei voti con facilità, non sono quella che passa subito ai test d'ingresso e non sono quella che ha sia buona memoria, che un po' di fortuna. Sono sempre costretta ad impazzire affinché una cosa mi riesca perché niente mi riesce facile.
Non nego che stavolta però la vorrei con tutto il mio cuore un po' di fortuna e giuro che non sprecherei nemmeno un attimo delle mia occasione. Vorrei sentirmi all'altezza degli altri per una volta e gridare che "fra più di mille, stavolta cazzo ce l'ho fatta!", perché mi sono fatta un culo pazzesco.
Vorrei essere fortunata stavolta, ma tanto non lo sarò e prenderò la mia laurea in psicologia sperimentale strasudata in anticipo con un misero 95 (perché la mia media non permette un punteggio superiore, facendo sì che il mio impegno sia sostanzialmente nullo perché 95 è praticamente il voto minimo per fare i concorsi) e sarò costretta a vivere sempre la stessa vita, solo perché io non sono il tipo che può contare sulle "fortune", bensì sono la tipica brava, paffutella, semplice e mediocre ragazza.
Non sarò mai qualcosa di più.
Vorrei solo che la ruota cambiasse per una volta, ammesso che ci sia qualcosa che realmente la fa girare.

3 commenti:

  1. Fai girare tu la ruota, trova la grinta nelle motivazioni che hai scritto nel post e lanciati in questa esperienza!
    Se non ci credi tu per prima nessuno ci crederà al posto tuo, sembra una banalità ma le cose banali sono le più ovvie no?
    Un forte abbraccio =* e in bocca al lupo!

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  2. la ruota gira, ma devi essere tu a darle la spinta... in bocca al lupo!!! :)

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  3. ciao! da oggi ti seguo anche io....ho letto un pò il tuo blog! ma ripasserò per leggerlo tutto! intanto ti faccio un mega in bocca al lupo per martedì!! :) ciao a presto!

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